Benessere

Abbiamo voluto aprire una nuova sezione pagina dedicata alla salute e al benessere per la persona e l’ambiente.

 

BENESSERE. Un argomento che interessa un po’ tutti , che richiede un percorso virtuoso, ma quanti sono veramente  disposti a percorrere questa  strada per raggiungere la meta?   Una strada in ogni caso  tortuosa,  insita di vicoli  cechi e cartelli con indicazioni forvianti e contraddittorie , dove la”persona”spesso si  trova sperduta, e  non vede altra via che imitare chi le sta vicino.     
Se vi è un test per l’intelligenza ve ne dovrebbe essere uno anche per la stupidità?! Naturalmente la mia è una provocazione, ma non vi è dubbio che per natura la specie umana è incline alla credulità, meccanismi inconsci tramite i quali si formano le nostre credenze, basta pensare al cane di Pavlov: il fisiologo  russo faceva suonare la campanella poco prima di mettere la pappa nella ciotola, il cane in questo modo aveva la bava alla bocca poco dopo il suono della campanella pur non vedendo nemmeno l’ ombra di cibo. Naturalmente questi meccanismi vengono ampiamente sfruttati dai media e da chi ha interesse a farci credere cose che portano denaro nelle loro tasche…….ma c’è da aggiungere che la capacità intrinseca del cervello umano all’imitazione fa il resto: siamo una specie con una forte predisposizione a imitarci l’un l’altro: per fare un esempio quando si vede che la dieta y  a base di pesce e carne di foca ha dato dei benefici alla popolazione Eschimese, si pretende che abbia gli stessi benefici anche su di noi, che essendo una popolazione mediterranea abbiamo avuto micro adattamenti diversi, quindi in noi mediterranei non farà altro che creare delle carenze alimentari, questo esempio pur essendo banale definisce molto bene questo meccanismo.

 

Il benessere in  termini olistici  è sicuramente  multifattoriale; non facciamoci però ingannare dalle narrazioni o  leggende, che  sentiamo, che leggiamo sui giornali, che vediamo in tv ogni giorno. Se vogliamo comprendere e capire qual’ è realmente la strada verso il benessere dobbiamo affidarci alla conoscenza scientifica : l’anatomia, la fisiologia, l’ alimentazione, la psicologia, l’allenamento comprendendo anche l’esperienza “sul campo”, sia essa esperienza da Trainer o da semplice cultore del benessere,ma anche il nostro percorso  interiore e la conoscenza di noi stessi.

 

Molte volte il benessere ci appare sotto forme ingannevoli ; chi sembra avere conoscenza e dimestichezza  con questo argomento, sono i frequentatori delle nostre palestre , per lo più  di sesso maschile cultori dell’addominale scolpito, affetti dal complesso  di Adone (vigoressia). Gli psicologi ci dicono che chi ne soffre è ossessionato dalla cura del proprio corpo, hanno una  personalità narcisistica, il loro comportamento probabilmente deriva dall’insicurezza maschile verso il sesso femminile. Avere un fisico strepitoso non è una colpa ; tutto dipende  fin dove si è disposti  ad arrivare per averlo, parlo di integrazione portata all’eccesso, di alimentazione iperproteica con l’aggiunta di metodiche disidratanti, di sovrallenamento, e di  altre cose che guarda caso non sono nemmeno legali!! Questo per voi è benessere? Se poi  la natura  è stata generosa verso alcuni e li ha dotati di un pacchetto genetico favoloso, buon per loro, ma solo in questo caso si possono raggiungere  traguardi in termini estetici/prestazionali rilevanti in modo naturale, per tutti gli altri vanno posti obbiettivi realistici altrimenti il prezzo da pagare è quello di uscire dai confini del benessere.
Abbiamo poi  ” l’antagonista” del  sopra citato affetto dal complesso di Adone, che invece di passare ore in palestra  passa ore sul divano di casa, ammazzandosi di cibi spazzatura, in genere è il tipo di persona  da cui ti  senti dire” tu non ti sai godere la vita”; spesso associa fumo o alcool o entrambi, insomma un possessore di  biglietto di sola andata per la sindrome metabolica se  addirittura non già patologico nonostante la giovane età, e la cosa che stupisce è che questi soggetti siano quasi inconsapevoli della strada che hanno imboccato. E’ evidente che la loro  percezione di se stessi sia qualcosa di meccanico più che di biologico, quindi se si rompe qualcosa la si può aggiustare come aggiustano la loro automobile.

Vi sono poi persone che essendo magre o in normopeso  sono convinte di non aver bisogno di fare attività fisica; in fondo rispondono ai canoni estetici a cui la nostra società fa riferimento e questo per loro è sufficiente, ma non è raro trovarne con segnali  precursori di patologie o già con problemi di salute,  se poi facciamo  un indagine eziologica è probabile scoprire che la scarsa se non addirittura assente attività fisica è la causa o una concausa di questi problemi

<script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script>
<ins class="adsbygoogle"
     style="display:block; text-align:center;"
     data-ad-layout="in-article"
     data-ad-format="fluid"
     data-ad-client="ca-pub-7656477565144103"
     data-ad-slot="6114319502"></ins>
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script>